festival migrazione modena

Fotografia: Luigi Ottani

REPORT FESTIVAL 2016

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Il diritto al viaggio

Tutte le analisi e le stime confermano che il flusso dei migranti e profughi che raggiungono l’Europa non si fermerà: il loro arrivo non può essere fermato da muri o da filo spinato, ma solo risolvendo le cause che hanno prodotto la fuga dai loro paesi di provenienza. Senza questi interventi all’origine, il numero dei rifugiati non potrà che aumentare nei prossimi anni.
Nell’Unione Europea la mobilità di studenti, ricercatori, lavoratori costituisce un valore dal punto di vista linguistico, culturale ed economico; l’atteggiamento cambia radicalmente in rapporto alla mobilità di chi cittadino europeo non è.
Oggi quello di migrare è uno dei diritti meno equamente distribuiti. Spesso il diritto di viaggio è negato sia a chi fugge per motivi ‘oggettivi’, quali guerre, persecuzioni e fame sia a chi scappa per ragioni personali, legate alla propria storia individuale.
Negare il diritto di viaggiare per migrare significa affermare a priori che vi siano categorie di individui desiderabili e indesiderabili in base esclusivamente al proprio luogo di nascita, significa ignorare che la storia di ogni migrante è, in parte, la nostra e quella di ogni viaggio, che porta con sé anche fatica, nostalgia, solitudine e disagio, soprattutto senza un reale incontro tra le persone.
Permettere il diritto al viaggio, quindi, è prima di tutto garantire la mobilità di democrazia, identità e cittadinanza. È concepire il nostro Mediterraneo, condannato oggi a lasciar tracce di disumanità visibili e invisibili, come strumento di inclusione, una possibilità di affacciarsi all’altro, un punto di partenza e non di arrivo.

“Perdonate la chiusura e l’indifferenza delle nostre società che temono il cambiamento di vita e di mentalità che la vostra presenza richiede. Trattati come un peso, un problema, un costo, siete invece un dono”.

Papa Francesco

Scappare la guerra

 

Mostra/installazione di Luigi Ottani.

Chiostro del Dipartimento di Giurisprudenza, via S. Geminiano 3, Modena.

Le opere saranno visibili nei giorni del festival.

Il festival in video

Guarda tutte le sessioni del Festival della migrazione 2016 online.