PROTAGONSTI 2018

Francisco Javier Ansuátegui Roig

Professore Ordinario di Filosofia del diritto all’Università “Carlos III” di Madrid, dopo aver insegnato anche all’Università di Jaén.
È stato Presidente della Società spagnola di Filosofia giuridica e politica (2011-2015), della quale è ora Presidente onorario, e Direttore dell’Instituto de Derechos Humanos “Bartolomé de las Casas” all’Università Carlos III di Madrid (1998-2001 e 2008-2016).
È Direttore della rivista “Derechos y Libertades”.
Ha pubblicato numerosi saggi e volumi monografici, tra i quali, da ultimo, Libertà d’espressione. Ragione e storia (traduzione e cura di Alessandro Di Rosa, Giappichelli, Torino, 2018; collana “Diritto e vulnerabilità. Studi e ricerche del CRID”).
Le sue linee di ricerca riguardano la storia e la teoria dei diritti fondamentali, la bioetica, il costituzionalismo e il cosmopolitismo.

Luca Barbari

Avvocato, Barbari è presidente dell’associazione Porta Aperta Onlus, realtà modenese che si occupa di accoglienza, promozione sociale, servizi alla persona e prevenzione del disagio.

Annalisa Camilli

Annalisa Camilli è nata a Roma nel 1980. È inviata della rivista Internazionale per cui lavora dal 2007, negli ultimi anni in particolare ha seguito le rotte dei migranti e i loro viaggi verso l’Europa e gli episodi più gravi di razzismo in Italia dalla tentata strage di Macerata all’omicidio di Firenze. Ha lavorato a Rainews24 e all’ufficio di Roma dell’Associated Press. Il suo reportage La barca senza nome pubblicato su Internazionale e XXI nell’aprile del 2017 ha vinto l’Anna Lindt journalism award 2017.

Daniele Cantini

Daniele Cantini, antropologo modenese, è attualmente ricercatore all’Università di Zurigo. Ha vissuto e lavora in diversi paesi mediorientali (Egitto, Giordania, Libano, Siria, Territori Palestinesi), e attualmente risiede in Germania. Per qualche anno ha insegnato corsi di antropologia politica sul Medio Oriente e l’Africa all’Università di Modena. Si occupa di giovani, università, studi dottorali, privatizzazioni, religione, migrazioni, e mass media in particolare egiziani.

Thomas Casadei

Thomas Casadei è professore associato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia, titolare dei corsi di Filosofia del diritto, Teoria e prassi dei diritti umani, Informatica giuridica, Didattica del diritto e media education. È fondatore e membro della Giunta del CRID – Centro di ricerca interdipartimentale su Discriminazione e vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Tra i suoi principali ambiti di ricerca ci sono le diverse forme della discriminazione, il razzismo e le schiavitù contemporanee, temi sui quali ha scritto numerosi saggi e volumi.

Don Erio Castellucci

Dal 2015 è arcivescovo di Modena-Nonantola. Dal 2009 al 2015 è stato alla guida della parrocchia di San Giovanni Evangelista a Forlì. Il 12 settembre 2015 ha ricevuto l’ordinazione episcopale. È stato docente di materie teologiche presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, dove ha svolto anche le funzioni di preside di facoltà nel periodo 2005-2009. Ha pubblicato numerosi saggi di argomento teologico e pastorale e ha all’attivo molti interventi a conferenze e corsi di formazione.

Gabriella Covri

Dopo la laurea in filosofia, con una tesi su M.Foucault, si è trasferita a Parigi per seguirne lezioni presso il Collège de France. Qui ha conseguito il diploma di studi approfonditi in Storia delle società occidentali. Docente di Teoria della comunicazione presso la facoltà di Filosofia di Pola (Croazia), ha svolto ricerche in collaborazione con la Facoltà di pedagogia di Bologna sulla percezione dei media audiovisivi nel bambini bilingui. Si è occupata di didattica in contesti di bilinguismo, di teoria della differenza e di rapporto con la diversità, partecipando a diversi convegni internazionali. Ha poi insegnato presso la Washington University di St.Luois (Missouri), tenendo corsi di italiano, e corsi monografici su Machiavelli e Guicciardini. Di ruolo nella scuola italiana, ha scelto di lavorare negli istituti professionali per poter utilizzare al meglio le proprie competenze, data la composizione multietnica degli studenti di tali istituti. Si è occupata dell’inserimento dei ragazzi stranieri al primo arrivo nella scuola italiana, organizzando piani di intervento che univano i corsi di italiano L2 con il lavoro dei mediatori linguistici e dei mediatori culturali. Ha stilato un protocollo di accoglienza ormai adottato in molte scuole.

Vito D’Ettorre

Vito D’Ettorre è un inviato di TV2000. Dal 2015 si occupa soprattutto di fenomeni migratori.
Ha seguito i viaggi apostolici di Papa Francesco in Myanmar e Bangladesh per documentare le condizioni disumane dei campi profughi dove vivono 700mila uomini e donne Rohingia.
È stato a bordo della nave umanitaria Aquarius.
Ha documentato, in esclusiva, i corridoi umanitari della CEI in Etiopia: dai campi profughi al confine con Eritrea e Sud Sudan fino all’accoglienza nelle diocesi italiane.
Ha ricevuto il premio “Più a sud di Tunisi” (2016) per il docufilm “Diario dell’altra Europa”.

Don Giovanni De Robertis

Don De Robertis, della diocesi di Bari-Bitonto, è dal 2017 direttore generale della Fondazione Migrantes. Nato nel 1956 è stato ordinato sacerdote il 16 aprile del 1983. Ha conseguito la licenza in Teologia Fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1988. Dal 1988 al 2000 è stato Assistente della FUCI (Federazione Universitaria Cattolici Italiani). E’ stato vicario parrocchiale presso la parrocchia di Santa Maria del Fonte in Carbonara dal 1988 al 1993 e parroco a San Marcello in Bari dal 1993 al 2017. È stato direttore Migrantes per la diocesi di Bari-Bitonto dal 2001 al 2017 e direttore regionale Migrantes della Puglia dal 2014 al 2017

Daniela Di Capua

Dal 2008 è la direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR. Il Servizio Centrale è stato istituito dal Ministero dell’Interno Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione e affidato con convenzione ad ANCI. Il Servizio Centrale ha il compito di coordinare e assistere tutti i progetti che a livello nazionale costituiscono la rete del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati – SPRAR.

Roberto Lancellotti

È investitore e senior advisor di imprese e start-up su tematiche digitali e di innovazione, nonché membro di consigli di amministrazione di grandi aziende.
Fino al 2017 è stato senior partner e responsabile europeo delle practice Digital e Business Technology di McKinsey & Company. Per quasi 25 anni ha assistito clienti in Europa e Medio Oriente nei settori finanziario, delle telecomunicazioni, grande distribuzione, largo consumo e della pubblica amministrazione su tematiche strategiche e di miglioramento operativo.
Si occupa di immigrazione e disoccupazione giovanile come ricercatore e imprenditore sociale.

Claudia Lodesani

La dott.ssa Lodesani, medico infettivologo, nata a Modena nel 1972, lavora con MSF dal 2002 e ha passato gli ultimi 15 anni sul campo, coprendo grandi emergenze come l’Ebola e lo tsunami, conflitti come quello in Yemen e Repubblica Centrafricana, contesti dimenticati come il Burundi, la Repubblica Democratica del Congo o il Sud Sudan, dove ha trascorso l’ultimo anno, fino ai progetti sulla migrazione a Lampedusa e in Sicilia, dove vive da 10 anni tra una missione e l’altra. Ha iniziato come medico di terreno per poi svolgere ruoli di coordinatore, capo missione, direttore di strutture sanitarie di MSF.

Durante l’epidemia di Ebola nel 2014 e 2015 ha lavorato come coordinatore medico in Liberia e Guinea. Fino al 2016 ha anche lavorato come coordinatrice medica in Italia per i progetti di migrazione di MSF. Dal 2018 è presidente di MSF Italia.

Siamo un’associazione nata per passione. Nella nostra storia abbiamo preso posizioni forti, che hanno fatto rumore e a volte hanno stupito, ma sempre con un unico obiettivo: le persone che assistiamo, che vediamo, curiamo, con cui parliamo ogni giorno sul campo e che ti rimangono dentro quando torni a casa. Sono felice di raccogliere questo testimone per portare avanti, oggi anche in Italia, i valori fondanti della nostra azione” dichiara la nuova presidente di MSF in Italia. 

Donatella Loprieno

Donatella Loprieno è ricercatrice confermata di Istituzioni di Diritto pubblico e professoressa aggregata di Istituzioni di diritto pubblico e di Diritto dei Migranti al Dipartimento di Scienze Politiche e sociali dell’Università della Calabria. E’ coordinatrice scientifica del Corso di Alta Formazione per Operatori legali specializzati in materia di protezione internazionale presso la Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni pubbliche, Università della Calabria e responsabile scientifica dell’unità di ricerca italiana del Progetto europeo Glimer (Governance and the Local Integration of Migrant’s and Europe’s Refugees). Nel 2018 ha pubblicato, per Editoriale scientifica, “Trattenere e punire”. La detenzione amministrativa dello straniero.

Matteo Marani

Laureato in storia, si occupa di sport, in particolare di calcio. Ha collaborato con testate nazionali come Il Messaggero, il Corriere dello Sport – Stadio e Il Sole 24 ORE, nonché con il programma televisivo Quelli che il calcio di Rai 2. Dal 2008 al 2016 è stato direttore del Guerin Sportivo. Oltre alla professione giornalistica, tiene corsi sul linguaggio del giornalismo alla IULM di Milano e all’Università di Bologna.
Dal 2016 è vicedirettore Sky Sport. Dal febbraio 2016 al gennaio 2018 è stato direttore di Sky Sport 24, divenendo poi responsabile dell’area eventi calcio.
Il suo libro del 2007 Dallo scudetto ad Auschwitz, dedicato alla figura allenatore ebreo-ungherese Árpád Weisz, ha vinto il premio per la letteratura sportiva di Chieti, nel 2009, e quello “Antonio Ghirelli”, nel 2014. È stato inoltre curatore della mostra sulla storia della Nazionale di calcio dell’Italia organizzata dalla FIGC.

Teresa Marzocchi

Nata a Sasso Marconi, in provincia di Bologna, nel 1954. Quattro figli, ragioniera, dopo il diploma Isef e la laurea in Pedagogia ha fatto l’insegnante fino al 1989, prima di educazione fisica e poi di sostegno per studenti diversamente abili. Dal ’72 all’83 è stata impegnata nell’associazionismo sportivo (Csi). Nel 1984 ha fondato insieme al marito il Centro accoglienza “La Rupe”, dapprima comunità per tossicodipendenti (dove ha vissuto con la sua famiglia fino al 1998), ora cooperativa sociale che gestisce servizi e strutture per persone in situazione di disagio e difficoltà sociale. Fondatrice di altre associazioni e imprese sociali, si è sempre occupata di politiche socio-sanitarie: già consulente dei ministeri della Sanità e delle Politiche Sociali, portavoce della Consulta contro l’esclusione sociale del Comune di Bologna, ha coperto anche l’incarico per due mandati di vice presidente nazionale del Cnca, il Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza. Dalla sua costituzione (con la legge 45/99) è stata componente della Consulta nazionale degli operatori e degli esperti per le tossicodipendenze. Consigliere comunale a Bologna, è stata presidente della commissione consiliare Sanità, Politiche sociali, Politiche abitative e della casa dal 2009 al 2010. Dal 2010 a fine 2014 è Assessore alla Promozione delle politiche sociali e di integrazione per l’immigrazione, volontariato, associazionismo e terzo settore nella giunta regionale dell’Emilia Romagna presieduta da Vasco Errani. Dall’aprile 2015 ad oggi è Consulente tecnico presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno.

Massimo Mezzetti

È nato a Roma nel 1962, vive a Bologna. È stato assessore regionale alla Cultura e Sport nella precedente legislatura. Ha studiato all’Università di Roma (Lettere e Filosofia) e presso la Facoltà Valdese (Teologia), preludio all’impegno in campo teologico e nello studio delle culture religiose.
Dopo numerose esperienze politiche nell’ambito della sinistra sin dalla metà degli anni Settanta, nel 1995 ha coperto l’incarico di assessore comunale di Modena alla Cultura, sport, politiche giovanili e città telematica.
Eletto nel 2000 consigliere regionale dell’Emilia-Romagna, è stato riconfermato nel 2005; dal marzo 2009 ha presieduto la Commissione consiliare Turismo, cultura, scuola, formazione, lavoro e sport.

Vincenzo Morgante

Nato a Palermo nel 1963, laureato in Giurisprudenza, ha conseguito il Baccalaureato in Scienze Sociali presso l’Università San Tommaso d’Aquino di Roma. Sposato, con sei figli, è giornalista professionista dal 1993.  Avvia il proprio percorso professionale come corrispondente dalla Sicilia per i quotidiani Avvenire e Il Sole 24 Ore. Inizia a collaborare con la Rai nel 1991, nella redazione di Palermo, dove viene assunto nel 1997: conduttore del Tg regionale e cronista politicoparlamentare presso l’Assemblea Regionale Sicilia. Dal 1999 al 2001 è al Tg3, dove lavora da vaticanista alla realizzazione della trasmissione Dentro il Giubileo. Successivamente gli viene affidato l’incarico di inviato.   Sua l’unica intervista della Rai a Don Giuseppe Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia a Palermo nel 1993 e proclamato Beato della Chiesa nel 2013. Collabora con la rubrica Mediterraneo realizzando reportage all’estero. Nel 2003 è di nuovo al TGR Sicilia, come Caporedattore Responsabile della redazione regionale, incarico che ricopre per oltre 10 anni. In questo periodo l’informazione Rai in Sicilia riceve diversi riconoscimenti, tra cui il premio Mario Francese per “l’alta qualità di informazione sui fatti di mafia” e per i servizi realizzati per ventennale delle stragi di mafia del ’92. Da ottobre 2013 e sino allo scorso mese è stato il Direttore della Testata Giornalistica Regionale della  Rai. Sotto la sua Direzione la TGR ha realizzato processo di digitalizzazione delle 24 redazioni regionali e avviato la costruzione dei siti web regionali.   Alla TGR, sotto la sua direzione, è stato assegnato il Premio  giornalistico “Biagio Agnes”, edizione 2016, per la sezione televisione. Presiede la giuria del premio giornalistico internazionale  “Marco Lucchetta”. Ha partecipato al tavolo di consultazione promosso dal MISE per il rinnovo della concessione di servizio pubblico alla Rai per la sezione “territorio”. E’ stato Consigliere di Amministrazione della società San Marino RTV.  Ha insegnato Teoria e tecniche del linguaggio giornalistico radiotelevisivo presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo.  Insegna Dottrina Sociale della Chiesa presso la Facoltà Teologica di Sicilia.

Baldassare Pastore

Professore Ordinario di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara. È stato Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara (2006-2009), della quale, dal 2012, è componente del Consiglio di Amministrazione. È stato referee per la Valutazione della Qualità della Ricerca (2004-2010).
È condirettore della rivista “Ars Interpretandi”; dal 2015 è coordinatore del Comitato editoriale della “Rivista di Filosofia del diritto”. Dal 2011 è componente del Consiglio della Società Italiana di Filosofia del Diritto, presso la quale, dal 2015, è coordinatore del Comitato dei Docenti.
Coordinatore nazionale del Prin 2015 “Soggetto di diritto e vulnerabilità: modelli istituzionali e concetti giuridici in trasformazione”, ha pubblicato numerosi saggi e volumi monografici su temi di teoria del diritto, di teoria dell’interpretazione e del ragionamento giuridico, e su diversi aspetti connessi alla problematica dei diritti umani e del pluralismo culturale, al rapporto tra fiducia, interazione sociale e contesti istituzionali, ai processi di inclusione sostenuti dal diritto, alla riconfigurazione dei concetti giuridici nell’età contemporanea.

Edoardo Patriarca

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana ed è vice presidente della Commissione inchiesta migranti della Camera dei deputati. Dal 1999 al 2006 è stato Portavoce del Forum del Terzo Settore, il coordinamento nazionale che raccoglie più di cento organizzazioni del Terzo Settore, riconosciuto parte sociale dal Governo. Dal settembre 2001 è componente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, ha seguito in particolare i temi riguardanti l’economia sociale, le politiche per l’infanzia e la famiglia, e quelle per l’immigrazione. Dal 2012 è presidente del Centro Nazionale per il Volontariato e dell’Istituto italiano della donazione.

Gian Carlo Perego

Dal 2009 al 2017 direttore generale della Fondazione Migrantes, l’organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana per la cura pastorale dei migranti italiani, stranieri e degli itineranti e per la promozione dell’accoglienza nelle comunità. Dal febbraio 2017 è arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa. Dal 2012 è Consultore del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti. Laureato in teologia dogmatica a Roma e licenziato in teologia sistematica a Milano insegna dal 2006 teologia dogmatica presso la LUMSA (Libera Università Maria Ss. Assunta) di Roma.

Romano Prodi

Romano Prodi è nato a Scandiano (Reggio Emilia) nel 1939. È sposato con Flavia Franzoni e ha due figli, Giorgio e Antonio.
Ha studiato all’Università Cattolica di Milano, dove si è laureato nel 1961 in Giurisprudenza.
È stato professore di Economia e Politica Industriale presso l’Università di Bologna dal 1971 al 1995 e Visiting Professor all’Università di Harvard e al Stanford Research Institute nel 1974.
Dal 1974 al 1978 ha presieduto la Società Editrice Il Mulino.
Dal novembre 1978 al marzo 1979 è stato Ministro dell’Industria.
Dal novembre 1982 all’ottobre 1989, è stato Presidente dell’IRI e richiamato alla guida dell’Istituto nel maggio 1993.
Nel 1981 ha fondato Nomisma, una delle principali società italiane di studi economici, e sino al 1995 ne ha presieduto il Comitato Scientifico.
Dal 1996 al 1998 è stato Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana e capo della Coalizione dell’Ulivo.
Dal 1999 al 2005 è stato Presidente della Commissione Europea e dal 2006 al 2008 ancora Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana.
Da luglio 2008 al 2010 è stato nominato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Presidente dello United Nations-African Union High-level Panel for Peacekeeping in Africa.
Dal febbraio 2009 al 31 dicembre 2013 è stato Professor at-large alla Brown University (USA).
Dal 2010 al Novembre 2015 è stato nominato Professore alla CEIBS (China Europe International Business School) in Shanghai e ora è Membro del Board.
Dall’ottobre 2012 al 31 gennaio 2014 è stato Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per il Sahel.
Durante la sua lunga carriera accademica e politica Romano Prodi ha ricevuto numerosi riconoscimenti e lauree ‘honoris causa’.

Stefano Proverbio

Direttore Emerito di Mckinsey &/ Company. Oggi, dopo oltre 30 anni di carriera nella consulenza, è  membro di consigli di amministrazione e advisor di numerose aziende italiane e internazionali. Nel corso della sua carriera ha servito aziende nei settori dell’industria, dell’energia e delle telecomunicazioni prevalentemente su temi di strategia e miglioramento operativo. E’ stato leader dell’area funzionale Strategia di Mckinsey. In questo ruolo ha guidato ricerche sui global trend: i cambiamenti di lungo periodo che influenzano l’evoluzione di economia e aziende. Uno di questi trend, il più prevedibile è il cambiamento demografico, punto di partenza del dialogo sull’immigrazione.

Stefano Proverbio collabora con numerose istituzioni a progetti pro bono per il miglioramento del paese.

Simone Ramilli

Autore di numerosi saggi, tra cui “Le Origini della malattia”, nel 2007, “La cura. Liberi da paure e malattie”, nel 2015 e “Appello agli abitanti della Terra contro il cancro della paura”, nel 2016. L’autore si riconosce nel filone di studi ItalianTeory e nel paradigma di “ecologia integrale” presentato da Papa Francesco nell’Enciclica Laudato sì, e, da anni, indaga sul ruolo esercitato dalla biologia umana e dalla paura sulla salute, la società, la politica e l’economia.

Paolo Seghedoni

Giornalista e socio di MediaMo, da diversi anni si occupa di comunicazione in ambito sociale ed economico, oltre che sportivo. Ha ricoperto e ricopre tuttora incarichi di responsabilità a carattere volontario in associazioni legate al mondo ecclesiale.

Maria Elisabetta Vandelli

Giurista per i diritti dell’immigrazione, partecipante al Progetto Lampedusa della Scuola superiore dell’Avvocatura. Vandelli è presidente dell’associazione IntegriaMo, realtà modenese che promuove dibattiti, iniziative ed informazioni sull’immigrazione per favorire il dialogo interculturale e la coesione sociale.

Gianfrancesco Zanetti

Dal 2000 insegna Filosofia del Diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e dal 2003 presso il Corso per Allievi Ufficiali Carabinieri dell’Accademia Militare di Modena; ha insegnato anche presso l’Università degli Studi di Bologna, l’Hunter College, CUNY, di New York, nonché all’Università della California a Berkeley. È Associate Editor di Ratio Juris. An International Journal of Jurisprudence and Philosophy of Law (Wiley, Blackwell) e Direttore del CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazione e vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Nazzarena Zorzella

Avvocata del Foro di Bologna. Esperta in diritto amministrativo, diritto dell’immigrazione e dell’asilo e diritto antidiscriminatorio. E’socia fondatrice dell’ASGI (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione) e fino al 2016 co-direttrice editoriale della rivista “Diritto, immigrazione e cittadinanza”. Attualmente, per detta Rivista, è responsabile della rubrica di rassegna di giurisprudenza in materia di “ingresso e soggiorno dei cittadini stranieri” e co-responsabile di analoga rubrica in materia di “asilo e protezione internazionale”. È autrice di numerosi articoli e pubblicazioni di approfondimento della normativa in materia di condizione giuridica dei cittadini stranieri.

È stata relatrice a numerosi convegni in materia di diritto degli stranieri e in numerosi seminari di formazione. È componente del Comitato scientifico della Scuola di Alta formazione in Diritto degli stranieri, promossa da ASGI e Scuola Sant’Anna di Pisa.

Matteo Maria Zuppi

Sua eccellenza monsignor Matteo Maria Zuppi è nato a Roma l’11 ottobre 1955; è entrato nel Seminario di Palestrina e ha seguito i corsi di preparazione al sacerdozio alla Pontificia Università Lateranense, dove ha conseguito il Baccellierato in Teologia. Si è laureato, inoltre, in Lettere e Filosofia all’Università di Roma, con una tesi in Storia del Cristianesimo. È stato ordinato presbitero per la diocesi di Palestrina il 9 maggio 1981 ed incardinato nella diocesi di Roma il 15 novembre 1988 dal Cardinale Ugo Poletti. Nel 2006 è stato insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità. Ha svolto i seguenti incarichi: Rettore della chiesa di Santa Croce alla Lungara dal 1983 al 2012; membro del Consiglio presbiterale dal 1995 al 2012; vice parroco di Santa Maria in Trastevere dal 1981 al 2000; dal 2000 al 2010 ne è divenuto parroco. Dal 2005 al 2010 è stato Prefetto della III Prefettura di Roma; dal 2000 al 2012 Assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant’Egidio. Dal centrodi Roma fu poi trasferito nel 2012 nella immensa periferia romana, a Torre Angela nella parrocchia dei Santi Simone Giuda Taddeo, una delle parrocchie più popolose della diocesi del Papa. Dal 2011 al 2012 inoltre è stato anche Prefetto della XVII Prefettura di Roma. È anche autore di alcune pubblicazioni di carattere pastorale. Nominato Vescovo titolare di Villanova e Ausiliare di Roma il 31 gennaio 2012, ha ricevuto la consacrazione episcopale il 14 aprile dello stesso anno. Il 27 ottobre 2015 è stato nominato da papa Francesco nuovo arcivescovo di Bologna; il solenne ingresso è avvenuto il 12 dicembre 2015.

PROTAGONSTI 2017

Luca Barbari

Avvocato, Barbari è presidente dell’associazione Porta Aperta Onlus, realtà modenese che si occupa di accoglienza, promozione sociale, servizi alla persona e prevenzione del disagio.

Laura Silvia Battaglia

Laura Silvia Battaglia, giornalista professionista freelance e documentarista, è nata a Catania e vive tra Milano e Sanaa (Yemen). È corrispondente da Sanaa per l’agenzia video-giornalistica americano-libanese Transterra Media, l’agenzia turca TRTWorld, il servizio pubblico svizzero (RSI), Index on Censorship, The Fair Observer e Guernica Magazine. Per i media italiani, collabora stabilmente con quotidiani (Avvenire, La Stampa, Il Fatto Quotidiano), network radiofonici (Radio Tre Mondo, Radio Popolare, Radio In Blu), televisione (TG3 – Agenda del mondo, RAI News 24), magazine (D – Repubblica delle Donne, Panorama, Donna Moderna, Pagina99), agenzie (Redattore Sociale), siti web (TGcom 24, Lettera43, Assaman). Collabora inoltre con i siti di informazione Terrasanta.net ed Eastmagazine.eu. Ha iniziato a lavorare nel 1998 per il quotidiano La Sicilia di Catania. Dal 2007 si dedica al reportage in zone di conflitto (Libano, Israele e Palestina, Gaza, Afghanistan, Kosovo, Egitto, Tunisia, Libia, Iraq, Iran, Yemen, confini siriani). Ha girato, autoprodotto e venduto sei video documentari. Il primo, “Maria Grazia Cutuli. Il prezzo della verità”, ha vinto il Premio Giancarlo Siani 2010. Ha inoltre ricevuto il Premio Maria Grazia Cutuli 2013 come giornalista siciliana emergente. Dal 2007 insegna al master in Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano e dal 2016 al Vesalius College di Bruxelles. Ha scritto l’e-book “Lettere da Guantanamo” (Il Reportage, dicembre 2016) e, insieme a Paola Cannatella, il graphic novel “La sposa yemenita” (Becco Giallo, gennaio 2017).

Paula Baudet Vivanco

Paula Baudet Vivanco, giornalista, Segretaria nazionale dell’Ansi (Associazione nazionale Stampa interculturale), gruppo di specializzazione della Federazione nazionale della Stampa italiana. È stata l’unica giornalista di passaporto straniero ad aver partecipato ai lavori di stesura del codice deontologico dei giornalisti “Carta di Roma” (2007), dopo le cronache della “strage di Erba”. Ha coordinato il percorso di fondazione dell’associazione Carta di Roma, su mandato diretto della Presidenza della Federazione nazionale della Stampa italiana e indicazione dell’allora portavoce dell’Unhcr in Italia. È stata consulente e successivamente redattrice del settimanale “Metropoli – Il giornale dell’Italia multietnica” e collaboratrice di “D – La Repubblica delle donne”, entrambi supplementi del quotidiano “La Repubblica”. Ha collaborato anche con la rivista “Internazionale”, editore Internazionale srl ed ha curato la rubrica “Made in Italy” per lo street journal “Terre di mezzo”. Ha collaborato al Rapporto Immigrazione 2016 “Nuove generazioni a confronto” di Caritas e Migrantes e al Dossier statistico Immigrazione 2014 e 2016. Nel 2005 è stata una delle fondatrici dell’organizzazione di figli di immigrati “Rete G2 –seconde generazioni” mentre dal 2016 è consulente delle strategie di comunicazione del movimento nazionale #ItalianiSenzaCittadinanza.

Marco Berotto

Marco Bertotto è responsabile advocacy di Medici Senza Frontiere Italia, dove si occupa nello specifico di tematiche umanitarie, con riferimento particolare alle migrazioni forzate e al soccorso in mare. Da circa quindici anni si occupa professionalmente di assistenza umanitaria e cooperazione internazionale. E’ stato presidente nazionale di Amnesty International e ha collaborato, in Italia e sul terreno, con diverse organizzazioni non governative.

Massimo (BONFA) Bonfatti

Classe 1960. 1975| A bottega presso Silver. 1977| Frequenta l’Istituto d’arte di Modena e va a bottega da Bonvi con Roberto Ghiddi (ex llievo di Bonvi). 1980| Lavora per CartonCine Animazioni di Modena (Supergulp). 1982| A bottega da Clod (Pif e Nicoletta). Frequenta il D.A.M.S. di Bologna e l’accademia di belle arti di Bologna. 1988 | Riprende a collaborare con Silver per Lupo Alberto su cui pubblica anche la sua serie di strips: I girovaghi. Di Cattivik realizzerà in 15 anni centinaia di storie, scritte o disegnate, e tutte le copertine del mensile. 1989| Coideazione dell’inserto satirico Gazza ladra per la Gazzetta di Modena. 1992| disegna per Comix. 1996| manifesti per il Teatro Comunale di Modena, e illustrazioni per giornali/opuscoli del Comune di Modena e Provincia di Modena. 1998| Realizza un fumetto dall’unico soggetto per un film mai girato di Mario Monicelli: Capelli lunghi, e di recente (2011) un documentario del Gruppo Tolau di Modena sullo stesso argomento. 2000| Co-autore insieme a Claudio Nizzi di Leo Pulp, per Sergio Bonelli Editore. 2011| Di Leo Pulp viene pubblicata un’edizione in volume di grande formato ricca di inediti con l’editore Saldapress, compresa una edizione cartonata a tiratura limitata contenente un bozzetto originale di storyboard. 2015| Realizza a quattro mani con Casty una storia commemorativa di Topolino in stile Leo Pulp ristampata in un grande cartonato Super Delux presentato a Romics 2017. 2016| Esce con SaldaPress il volume cartonato che raccoglie tutto il materiale della serie I Girovaghi. 2017 | sta lavorando alla versione estesa del romanzo a fumetti Capelli lunghi.

Matteo Biffoni

Sindaco di Prato, delegato Anci all’Immigrazione e alle politiche per l’integrazione. Matteo Biffoni è nato il 19 maggio 1974 a Prato. Laureato in Giurisprudenza, avvocato, ha vissuto sin da giovanissimo la politica e l’impegno sociale con passione. Viene eletto consigliere comunale nel 2004, confermato poi con le elezioni amministrative del 2009. A dicembre 2012 vince le primarie Pd per i parlamentari per le elezioni politiche del febbraio 2013, quando ottiene l’elezione alla Camera dei Deputati. In Parlamento entra in Commissione Giustizia. Un anno dopo Biffoni lancia la propria candidatura a sindaco di Prato e presenta le dimissioni da parlamentare. Il 28 maggio 2014 ha vinto le elezioni amministrative con il 58,2% dei voti, diventando sindaco di Prato al primo turno. A ottobre dello stesso anno viene eletto Presidente della Provincia di Prato. Già delegato Anci all’Immigrazione ed alle politiche per l’integrazione, il 15 settembre 2015 l’assemblea regionale lo ha eletto presidente dell’Anci Toscana.

Stefano Bonaccini

È nato a Modena nel 1967, sposato con due figlie. Dal 1999 al 2006 è stato assessore al Comune di Modena con delega ai Lavori pubblici, patrimonio e centro storico e in precedenza ha ricoperto il ruolo di assessore alle Politiche giovanili, cultura, sport e tempo libero nel Comune di Campogalliano. Consigliere comunale a Modena dal 2009 al 2010, anno in cui è stato eletto consigliere regionale dell’Emilia-Romagna. Numerosi gli incarichi ricoperti nel Partito Democratico, sia nazionale, sia regionale. Del Pd regionale, in particolare, è stato segretario dall’ottobre del 2009 al maggio 2015 ed ha fatto parte della Segreteria Nazionale del Pd guidato da Matteo Renzi, con delega agli Enti Locali. Eletto presidente della Regione Emilia-Romagna il 23 novembre 2014. Dal 17 dicembre 2015 è presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Emma Bonino

Già Ministro degli affari esteri della Repubblica Italiana nel Governo Letta dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014. Dopo essere stata eletta negli anni settanta e ottanta per varie legislature deputata alla Camera e al Parlamento europeo, ricopre la carica di commissario europeo dal 1995 al 1999, per poi nel 2006 essere Ministro del commercio internazionale e delle politiche europee nel Governo Prodi II, e successivamente vicepresidente del Senato della Repubblica dal 6 maggio 2008 al 15 marzo 2013. Oltre ad aver ricoperto importanti cariche nel Partito Radicale, è stata membro del comitato esecutivo dell’International Crisis Group, ideatrice e promotrice della Corte Penale Internazionale, professoressa emerita all’Università Americana del Cairo, delegata per l’Italia all’Onu per la moratoria sulla pena di morte, nonché fondatrice dell’organizzazione internazionale “Non c’è pace senza giustizia” per l’abolizione delle mutilazioni genitali femminili. Nel 2011 è l’unica italiana inclusa dalla rivista statunitense Newsweek nell’elenco delle “150 donne che muovono il mondo”. Emma Bonino sostiene in prima persona la campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene” che promuove una legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi-Fini e cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro.

Thomas Casadei

Thomas Casadei è professore associato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia, titolare dei corsi di Filosofia del diritto, Teoria e prassi dei diritti umani, Informatica giuridica, Didattica del diritto e media education. È fondatore e membro della Giunta del CRID – Centro di ricerca interdipartimentale su Discriminazione e vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Tra i suoi principali ambiti di ricerca ci sono le diverse forme della discriminazione, il razzismo e le schiavitù contemporanee, temi sui quali ha scritto numerosi saggi e volumi.

Don Erio Castellucci

Dal 2015 è arcivescovo di Modena-Nonantola. Dal 2009 al 2015 è stato alla guida della parrocchia di San Giovanni Evangelista a Forlì. Il 12 settembre 2015 ha ricevuto l’ordinazione episcopale. È stato docente di materie teologiche presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, dove ha svolto anche le funzioni di preside di facoltà nel periodo 2005-2009. Ha pubblicato numerosi saggi di argomento teologico e pastorale e ha all’attivo molti interventi a conferenze e corsi di formazione.

Regina Catrambone

Co-fondatrice, assieme al marito Christopher Paul Catrambone, e direttrice dell’organizzazione di ricerca e soccorso in mare MOAS – Migrant Offshore Aid Station, nata nell’aprile 2014 in seguito al naufragio avvenuto a largo di Lampedusa nel 2013. Regina è stata insignita dei premi seguenti: Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2015, San Giorgio d’oro (2016) and Premio Mamma Lucia ‘Donne Coraggio’ nel 2015; Trofeo del Mare (2017). Insieme al marito Christopher ha ricevuto i seguenti riconoscimenti: Global Citizen Forum Award 2015; 100 Global Thinkers of 2015 – Foreign Policy Award e il Premio internazionale della bontà nel 2015 Freedom Award – Atlantic council – 2017. Moas ha ottenuto i seguenti riconoscimenti: New European of the Year 2016, Special 112 Award by the European Emergency Number Association (EENA) 2016, Geuzen Medal 2016 – Geuzenpenning Foundation, Peter Serracino Inglott Award for Civic Engagement 2015, Medal of the Republic (Malta) 2015, Medical Bridges 2015, Tangent Link SAR 2015.

Loredana Cornero

Segretaria Generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona. Da sempre interessata ai temi del sociale, segue in particolar modo quelli relativi alla diffusione della lingua italiana nel mondo con particolare riferimento ai rapporti con le altre emittenti italofone e le istituzioni italiane ed estere che si occupano del tema. È esperta in questioni di genere e di empowerment femminile in relazione con la comunicazione e i media. Ha seguito gli eventi della rivolta dei gelsomini e il rapporto tra donne e piazze nel mondo arabo ed è autrice del video: “La mimosa e il gelsomino”. Ha realizzato il video “Si dice donna” allegato al volume “La tigre e il violino”. Il suo ultimo libro: “1977: quando il femminismo entrò in TV” (Harpo editore)

Gabriella Covri

Dopo la laurea in filosofia, con una tesi su M.Foucault, si è trasferita a Parigi per seguirne lezioni presso il Collège de France. Qui ha conseguito il diploma di studi approfonditi in Storia delle società occidentali. Docente di Teoria della comunicazione presso la facoltà di Filosofia di Pola (Croazia), ha svolto ricerche in collaborazione con la Facoltà di pedagogia di Bologna sulla percezione dei media audiovisivi nel bambini bilingui. Si è occupata di didattica in contesti di bilinguismo, di teoria della differenza e di rapporto con la diversità, partecipando a diversi convegni internazionali. Ha poi insegnato presso la Washington University di St.Luois (Missouri), tenendo corsi di italiano, e corsi monografici su Machiavelli e Guicciardini. Di ruolo nella scuola italiana, ha scelto di lavorare negli istituti professionali per poter utilizzare al meglio le proprie competenze, data la composizione multietnica degli studenti di tali istituti. Si è occupata dell’inserimento dei ragazzi stranieri al primo arrivo nella scuola italiana, organizzando piani di intervento che univano i corsi di italiano L2 con il lavoro dei mediatori linguistici e dei mediatori culturali. Ha stilato un protocollo di accoglienza ormai adottato in molte scuole.

Andrea De Bonis

UNHCR protection associate. Nell’unita’ legale dell’ufficio italiano di UNHCR segue da diversi anni il tema dell’integrazione dei rifugiati.

Don Giovanni De Robertis

Don De Robertis, della diocesi di Bari-Bitonto, è dal 2017 direttore generale della Fondazione Migrantes. Nato nel 1956 è stato ordinato sacerdote il 16 aprile del 1983. Ha conseguito la licenza in Teologia Fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1988. Dal 1988 al 2000 è stato Assistente della FUCI (Federazione Universitaria Cattolici Italiani). E’ stato vicario parrocchiale presso la parrocchia di Santa Maria del Fonte in Carbonara dal 1988 al 1993 e parroco a San Marcello in Bari dal 1993 al 2017. È stato direttore Migrantes per la diocesi di Bari-Bitonto dal 2001 al 2017 e direttore regionale Migrantes della Puglia dal 2014 al 2017

Davide Demichelis

Giornalista, è autore e conduce dal 2011 Radici “L’altra faccia dell’immigrazione” in onda su Rai3, un viaggio nel mondo dell’immigrazione regolare e silenziosa che ci racconta di immigrati che vivono in Italia fanno ritorno nei loro Paesi di origine alla ricerca delle proprie radici, degli affetti, dei luoghi, dei ricordi ad essi legati. Nel 2015-16 è conduttore in studio di rubriche del “Kilimangiaro”, nel 2012-2014 è autore e conduttore di “Timbuctu, i viaggi di Davide” e nel 2012 di “Timbuctu e Il Pianeta delle Meraviglie” e dal 2000 al 2016 è regista e autore di documentari per “Geo” e “Alle falde del Kilimangiaro”. Ha realizzato reportage per giornali, tra cui Panorama e Oasis, radio e diverse serie di documentari televisivi sulle popolazioni, le culture e le guerre che hanno sconvolto la vita del Continente. Autore e regista di documentari, reportage, articoli e libri (pubblicati da Baldini & Castoldi) sul rapporto fra Nord e Sud del mondo. I filmati sono stati diffusi da una ventina di emittenti (fra le altre: National Geographic Channel, Rai, NHK, France 5, Televisione Svizzera Italiana, Al Jazeera).

Mons. Nunzio Galantino

Presso l’Università di Bari ha conseguito, nel 1974, la laurea in Filosofia e l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole statali. Nel 1981 ha ottenuto il Dottorato in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sezione San Luigi di Napoli. Ordinato sacerdote il 23 dicembre 1972. Dal 1977: docente di Storia e Filosofia nelle scuole pubbliche statali. Docente di antropologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale dove ha tenuto corsi anche ai bienni di specializzazione in Teologia fondamentale e in Teologia dogmatica. Alla ricerca e all’insegnamento ha unito da sempre il servizio pastorale come parroco (1977-2012) in Cerignola (Fg). Dal 2004: Responsabile del Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di Teologia e di Scienze Religiose della CEI. È stato eletto Vescovo di Cassano all’Jonio il 9 dicembre 2011 e ordinato il 25 febbraio 2012.
Il 28 dicembre 2013, da papa Francesco è stato nominato Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana ad interim, confermato ad quinquennium il 25 marzo 2014. Collaboratore di Riviste di Teologia e di Filosofia con contributi di carattere prevalentemente antropologico.

Cécile Kyenge

Dal 2014 è eurodeputata e già ministra per l’integrazione.
Originaria della Repubblica Democratica del Congo e arrivata in Italia nel 1983, si è laureata in medicina e chirurgia all’Università Cattolica di Roma, specializzandosi in oculistica all’Università di Modena, svolgendo successivamente l’attività professionale presso diversi Poliambulatori delle province di Modena e Reggio Emilia.
Impegnata nel servizio della promozione sociale e dell’integrazione, con riguardo particolare per l’Africa, ha promosso e coordinato la formazione di operatori sanitari, in particolare, sulla medicina dell’immigrazione.
È relatrice del rapporto di iniziativa del Parlamento europeo sulla situazione nel Mediterraneo ed è co-presidente dell’Intergruppo del Parlamento Europeo “Anti-Racism and Diversity Intergroup”(ARDI).

Delfina Licata

Sociologa e ricercatrice sociale. Referente Area Ricerca e Documentazione della Fondazione Migrantes. È da anni attenta studiosa delle tematiche legate alla mobilità umana e, in particolare, all’emigrazione italiana all’estero e all’immigrazione in Italia. Curatrice e caporedattrice del Rapporto Italiani nel Mondo dal 2006, è autrice e co-autrice di numerose pubblicazioni, di saggi e articoli su volumi e riviste scientifiche.

Daniela Maniscalco

Daniela Maniscalco è nata a Palermo nel 1966. Si è laureata in lingue e letterature straniere all’Università di Palermo e ha trascorso lunghi periodi di studio in Germania e in Inghilterra. Dopo la laurea ha fatto un tirocinio di traduzione alla segreteria del Parlamento europeo di Lussemburgo e dopo vari contratti è rimasta a vivere nel Granducato. Ha conseguito un master in Cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche all’università di Tor Vergata e si è occupata della divulgazione della cultura gastronomica italiana nel Lussemburgo. Nel 2012 ha pubblicato il libro di ricette e storie di cucina dedicato ai più piccoli dal titolo Questo l’ha fatto il mio bimbo, per i tipi di Terre di Mezzo. Dal 2010 si occupa di didattica e insegnamento della lingua italiana ai bambini italofoni scolarizzati in altre lingue per la scuola Italobimbi, che opera sotto l’ombrello del comitato Dante Alighieri di Lussemburgo. Sempre per i ragazzi ha scritto il libro Ildegarda e la ricetta della creatività, pubblicato nel 2013 dalla casa editrice Rue Ballu, che nel 2016 ha vinto il premio Andersen per la migliore collana di divulgazione per l’infanzia. In qualità di vice presidente del comitato Dante Alighieri di Lussemburgo si occupa di diffusione e valorizzazione della lingua italiana all’estero. Ha insegnato cultura italiana all’Università di Treviri come professore a contratto. Si occupa di tematiche relative al bilinguismo e attualmente sta terminando un dottorato di ricerca all’università di Lussemburgo sulle scuole complementari che si occupano dell’insegnamento delle “langues d’héritage” o “lingue etniche” nel Granducato. Negli ultimi tempi ha intensificato la sua collaborazione con la Fondazione Migrantes per la quale ha scritto numerosi contributi sull’emigrazione italiana nel mondo. In corso di pubblicazione Il Racconto degli italiani nel mondo, RIM junior 2017, della Fondazione Migrantes, per cui ha curato i testi.

Domenico Manzione

Nato il 10 agosto 1955 a Forino. In magistratura dal 1983, ha esercitato le funzioni di sostituto procuratore presso la procura di Monza, quella di Lucca, nonché, assegnato alla procura distrettuale e generale di Firenze. Per due volte componente del Consiglio giudiziario fiorentino, ha fatto parte di numerose commissioni tra le quali l’Osservatorio sul processo penale, quella sulla responsabilità amministrativa degli enti, quella contro la criminalità organizzata. Ha partecipato come rappresentante italiano ai lavori preparatori per l’elaborazione di atti normativi UE e alla formazione pre-adesione di magistrati e polizia giudiziaria dell’Ungheria. Nel 2009 è stato nominato Procuratore della Repubblica di Alba. Nel 2012 ha ricoperto l’incarico di componente del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura. Ha svolto attività di docenza a contratto presso la Scuola Sant’Anna, l’Università e la Scuola Legale di Pisa. Condirettore della rivista “La Legislazione Penale”, è autore di numerose pubblicazioni in materia penale, processuale ed ordinamentale. Dal 2014 è sottosegretario del Ministero dell’Interno. È autore del romanzo sul fenomeno migratorio “In fuga” ispiratogli dai numerosi viaggi in Africa.

Teresa Marzocchi

Nata a Sasso Marconi, in provincia di Bologna, nel 1954. Quattro figli, ragioniera, dopo il diploma Isef e la laurea in Pedagogia ha fatto l’insegnante fino al 1989, prima di educazione fisica e poi di sostegno per studenti diversamente abili. Dal ’72 all’83 è stata impegnata nell’associazionismo sportivo (Csi). Nel 1984 ha fondato insieme al marito il Centro accoglienza “La Rupe”, dapprima comunità per tossicodipendenti (dove ha vissuto con la sua famiglia fino al 1998), ora cooperativa sociale che gestisce servizi e strutture per persone in situazione di disagio e difficoltà sociale. Fondatrice di altre associazioni e imprese sociali, si è sempre occupata di politiche socio-sanitarie: già consulente dei ministeri della Sanità e delle Politiche Sociali, portavoce della Consulta contro l’esclusione sociale del Comune di Bologna, ha coperto anche l’incarico per due mandati di vice presidente nazionale del Cnca, il Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza. Dalla sua costituzione (con la legge 45/99) è stata componente della Consulta nazionale degli operatori e degli esperti per le tossicodipendenze. Consigliere comunale a Bologna, è stata presidente della commissione consiliare Sanità, Politiche sociali, Politiche abitative e della casa dal 2009 al 2010. Dal 2010 a fine 2014 è Assessore alla Promozione delle politiche sociali e di integrazione per l’immigrazione, volontariato, associazionismo e terzo settore nella giunta regionale dell’Emilia Romagna presieduta da Vasco Errani. Dall’aprile 2015 ad oggi è Consulente tecnico presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno.

Bruno Mastroianni

Filosofo, giornalista, autore e social media manager de La Grande Storia, Rai3 e della Multipiattaforma di Rai1 per cui gestisce i social di alcune trasmissioni. Consulente di comunicazione per i social media di diversi progetti culturali e sociali. Tutor di Comunicazione politica e globalizzazione presso la facoltà di Scienze della Comunicazione della Università Telematica Internazionale Uninettuno. Scrive su questioni di antropologia della comunicazione digitale (www.brunomastro.it). Recentemente ha pubblicato “La disputa felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico” (Franco Cesati Ed. 2017).

Mario Morcellini

Studioso e Docente di comunicazione, giornalismo e reti digitali. È Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni dal 15 marzo 2017. Fino al 20 dicembre 2016 è stato Prorettore alle Comunicazioni Istituzionali di Sapienza Università di Roma, dove ha anche diretto, dal 2010 al 2016, il CoRiS – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. Per due mandati è stato Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione nello stesso Ateneo. Come Professore Ordinario ha insegnato tra l’altro “Politiche per i Media e la Comunicazione” e “Teoria e Tecniche della Televisione”. È Portavoce dell’Interconferenza dei Presidi delle Università italiane e dal 2002, subentrando ad Umberto Eco, Presidente della Conferenza Nazionale di Scienze della Comunicazione. È stato editorialista de “Il Messaggero” e, per due mandati, membro del Consiglio Universitario Nazionale.

Cristina Pasqualini

Cristina Pasqualini è ricercatrice di Sociologia generale (SPS/07) presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna Metodi per la ricerca sociale (Tecniche qualitative), Laboratorio di ricerca sociale III (Tecniche dell’intervista) e Sociologia dei fenomeni collettivi.
Dal 2000 afferisce per le attività di ricerca al Dipartimento di Sociologia dello stesso Ateneo. Inoltre, dal 2011 collabora alle attività di ricerca promosse dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo e, in particolare, all’indagine “Rapporto Giovani”. Dal 2013 collabora anche con il Comune di Milano in merito alla valutazione delle politiche rivolte agli under35. Nel 2014 ha avviato e coordina l’Osservatorio sulle Social Street.

Edoardo Patriarca

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana ed è vice presidente della Commissione inchiesta migranti della Camera dei deputati. Dal 1999 al 2006 è stato Portavoce del Forum del Terzo Settore, il coordinamento nazionale che raccoglie più di cento organizzazioni del Terzo Settore, riconosciuto parte sociale dal Governo. Dal settembre 2001 è componente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, ha seguito in particolare i temi riguardanti l’economia sociale, le politiche per l’infanzia e la famiglia, e quelle per l’immigrazione. Dal 2012 è presidente del Centro Nazionale per il Volontariato e dell’Istituto italiano della donazione.

Gian Carlo Perego

Dal 2009 al 2017 direttore generale della Fondazione Migrantes, l’organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana per la cura pastorale dei migranti italiani, stranieri e degli itineranti e per la promozione dell’accoglienza nelle comunità. Dal febbraio 2017 è arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa. Dal 2012 è Consultore del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti. Laureato in teologia dogmatica a Roma e licenziato in teologia sistematica a Milano insegna dal 2006 teologia dogmatica presso la LUMSA (Libera Università Maria Ss. Assunta) di Roma.

Maria Chiara Prodi

Presidente della commissione « Nuove migrazioni e generazioni nuove » del Consiglio generale degli italiani all’estero (CGIE), ha riassunto la sua esperienza di cittadinanza mobile nel TEDx “Cittadini nel mondo”. Nel 2008 ha fondato la rete di bolognesi nel mondo « Exbo », ha creato e animato la prima antenna di Libera all’estero (in Francia) dal 2007 al 2013 ed è stata componente della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo. Giornalista pubblicista, diplomata in pianoforte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha conseguito un master in Management dello spettacolo dal vivo presso il Teatro alla Scala e l’Università Bocconi. Lavora come vicedirettrice di produzione presso l’Opera Comique di Parigi.

Romano Prodi

Romano Prodi è nato a Scandiano (Reggio Emilia) nel 1939. È sposato con Flavia Franzoni e ha due figli, Giorgio e Antonio.
Ha studiato all’Università Cattolica di Milano, dove si è laureato nel 1961 in Giurisprudenza.
È stato professore di Economia e Politica Industriale presso l’Università di Bologna dal 1971 al 1995 e Visiting Professor all’Università di Harvard e al Stanford Research Institute nel 1974.
Dal 1974 al 1978 ha presieduto la Società Editrice Il Mulino.
Dal novembre 1978 al marzo 1979 è stato Ministro dell’Industria.
Dal novembre 1982 all’ottobre 1989, è stato Presidente dell’IRI e richiamato alla guida dell’Istituto nel maggio 1993.
Nel 1981 ha fondato Nomisma, una delle principali società italiane di studi economici, e sino al 1995 ne ha presieduto il Comitato Scientifico.
Dal 1996 al 1998 è stato Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana e capo della Coalizione dell’Ulivo.
Dal 1999 al 2005 è stato Presidente della Commissione Europea e dal 2006 al 2008 ancora Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana.
Da luglio 2008 al 2010 è stato nominato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Presidente dello United Nations-African Union High-level Panel for Peacekeeping in Africa.
Dal febbraio 2009 al 31 dicembre 2013 è stato Professor at-large alla Brown University (USA).
Dal 2010 al Novembre 2015 è stato nominato Professore alla CEIBS (China Europe International Business School) in Shanghai e ora è Membro del Board.
Dall’ottobre 2012 al 31 gennaio 2014 è stato Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per il Sahel.
Durante la sua lunga carriera accademica e politica Romano Prodi ha ricevuto numerosi riconoscimenti e lauree ‘honoris causa’.

Padre Camillo Ripamonti

Dal 2014 è presidente dell’Associazione Centro Astalli. Medico, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1997. Le tappe principali della sua formazione lo hanno portato a Genova, Padova, Scutari, Napoli, Madrid, Guadalajara in Messico. Dal 2008 al 2012 ha lavorato a Milano nella redazione di Aggiornamenti Sociali, storica rivista della Compagnia di Gesù. Collabora abitualmente con La Civiltà Cattolica, Avvenire, Huffinghton Post con commenti e contributi sul tema dei rifugiati, delle migrazioni e del dialogo interreligioso.

Giovanni Rossi

Nato a Piacenza l’11 febbraio 1949. Inizia, nel 1972, la collaborazione con il quotidiano l’Unità divenendone corrispondente dalla provincia di Piacenza. Nel 1994 l’agenzia di stampa romana Dire (Dispacci, informazioni, resoconti), specializzata in cronaca politica, istituzionale ed economica, gli chiede di lasciare l’Unità per avviare la redazione regionale dell’Emilia-Romagna dove assume il ruolo di caporedattore. Dopo un anno, conclusa l’operazione di avvio dell’agenzia (tuttora in funzione a Bologna), rientra a l’Unità dove resta fino alla chiusura della redazione regionale emiliano-romagnola a fine 1999. Successivamente, svolge, per alcuni anni, il ruolo di Direttore dell’Istituto per la formazione al giornalismo dell’Emilia-Romagna. E’ stato segretario generale aggiunto della Federazione nazionale della stampa italiana e poi presidente, dal 2013 al 2015. È membro dell’associazione Carta di Roma, fondata nel dicembre 2011 per dare attuazione al protocollo deontologico per una informazione corretta sui temi dell’immigrazione, siglato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti (CNOG) e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) nel giugno del 2008.

Linda Laura Sabbadini

Statistica sociale, è stata Direttore Centrale dell’Istat dal 2000 al 2011, e Direttore di Dipartimento dal 2011 al 2016. Ha diretto il processo di trasformazione delle statistiche sociali ufficiali e di genere dando visibilità agli invisibili, donne, bambini, anziani, giovani, poveri, homeless, disAbili, migranti, persone lgbt e per questo è stata premiata dal Presidente della Repubblica Ciampi con la onoreficienza di commendatore. Nel 2015 è stata inserita tra le 100 eccellenze italiane. Ha fatto e fa parte di gruppi di alto livello dell’ONU, OCSE, Commissione Europea. È stata componente per vari anni della Commissione Povertà e esperta della Commissione Parità, è autrice di più di 100 pubblicazioni.

Gianfranco Schiavone

Studioso delle migrazioni internazionali, vice presidente di A.S.G.I. (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), e Presidente di Consorzio Italiano di Solidarietà – Italian Consortium of Solidarity (ICS) – Ufficio Rifugiati di Trieste. È stato consulente per le politiche dell’immigrazione per la Regione Friuli Venezia Giulia. È autore dello studio “Il Diritto alla Protezione” (2010) ricerca curata per conto della Commissione Europea sul sistema d’asilo in Italia nonché di diverse pubblicazioni specialistiche in materia di diritto dell’immigrazione ed è stato testimone, per quanto riguarda il diritto d’asilo in Italia, di tutti i cambiamenti succedutisi dall’introduzione della legge Martelli a oggi. Nel 2012 ha dato vita al Premio Internazionale Marisa Giorgetti.

Elly Schlein

Elly Schlein (Lugano, 4 maggio 1985). Parlamentare europea di Possibile, è relatrice per il gruppo dei Democratici e Socialisti della riforma del regolamento di Dublino, norma che regola il diritto di Asilo nell’Ue.
Siede nelle Commissioni Sviluppo (DEVE), Libertà civili giustizia e affari interni (LIBE) e Parità di genere (FEMM) e ricopre le cariche di Vicepresidente della Delegazione alla Commissione SAPC UE-Albania, e Copresidente dell’Intergruppo ITCO su Integrità, Trasparenza, Anti-corruzione e criminalità organizzata.
Laureata in Giurisprudenza all’Università di Bologna con due tesi sulla criminalizzazione e la sovrarappresentazione dei migranti in carcere e sui diritti dello straniero nella giurisprudenza costituzionale, indirizza la sua attività politica principalmente sui temi dei diritti, immigrazione, giustizia fiscale, conversione ecologica, lotta alla corruzione e alle mafie.

Giuliana Urbelli

Assessora alla coesione sociale, sanità, welfare, integrazione e cittadinanza del Comune di Modena. Laurea in Economia alla Bocconi di Milano e master in Finanza e Controllo all’Università di Pavia, dopo essersi diplomata al liceo classico Muratori di Modena, dal 2009 è responsabile Controllo di gestione dell’Ospedale di Sassuolo Spa.

Marco Tarquinio

Nato il 16 marzo 1958, è il direttore responsabile di Avvenire. Esperto di politica interna e internazionale, inizia la sua attività di cronista a “La Voce”, settimanale cattolico dove lavora tra il 1981 e il 1984. Nel 1983 comincia a collaborare col “Corriere dell’Umbria”, quotidiano dove diventa giornalista professionista. Nel 1988 si trasferisce a Roma, a “La Gazzetta” diretta da Giuseppe Crescimbeni, che lo pone a capo del servizio politico. Nel 1990 viene chiamato da Franco Cangini a “Il Tempo”, qui si occupa prima di politica estera, poi di nuovo di cronache politico-parlamentari e, infine, è capo della redazione politica ed editorialista. Nel 1994 lascia “Il Tempo” per “Avvenire”, accettando l’offerta del neo-direttore Dino Boffo. Nel quotidiano nazionale di ispirazione cattolica, del quale è stato a lungo editorialista politico, guida da caporedattore prima la redazione centrale milanese e poi quella romana, nel 2007 diventa vicedirettore e nel 2009 direttore. Ha ricevuto dal Sermig il premio “Artigiano della Pace” e riconoscimenti speciali nell’ambito dei premi “Don Peppe Diana” e “Maria Rita Saulle” per i diritti umani. Dal 2011 al 2016, sino alla cessazione dell’attività di quel dicastero della Santa Sede, è stato consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

Maria Elisabetta Vandelli

Giurista per i diritti dell’immigrazione, partecipante al Progetto Lampedusa della Scuola superiore dell’Avvocatura. Vandelli è presidente dell’associazione IntegriaMo, realtà modenese che promuove dibattiti, iniziative ed informazioni sull’immigrazione per favorire il dialogo interculturale e la coesione sociale.

Luca Vullo

È un autore, regista e produttore cinematografico. Ha realizzato documentari d’ impatto socio-antropologico come “Dallo Zolfo al Carbone“ (From Sulphur to Coal) del 2008, sull’emigrazione italiana e il patto italo-belga del 1946, candidato al David di Donatello e Globo d’Oro 2009. Nel 2011 ha scritto, diretto e prodotto una docu-fiction sulla gestualità italiana e siciliana in particolare, intitolato “La Voce del Corpo” (The Voice of the Body) e da diversi anni collabora con prestigiose Università, Istituti Italiani di Cultura, Teatri, Tv e scuole di tutto il mondo in qualità di esperto. La sua ultima produzione è il documentario “INFLUX” sull’ emigrazione italiana nel Regno Unito. In un periodo in cui la migrazione all’interno dell’Europa è continuamente all’ordine del giorno e della politica e dopo il controverso risultato del referendum sulla Brexit, INFLUX, attraverso la prospettiva dei nuovi e vecchi migranti, offre un’autoanalisi emotiva che rivela le forze e le debolezze degli italiani, l’unicità della loro mentalità e le mille contraddizioni che li caratterizzano. Al momento il regista sta lavorando a due nuovi documentari: “Dallas in Prizzi” prodotto a Dallas (Texas) e “Ccà Semu”, girato a Lampedusa e prodotto dall’Università UCL di Londra. Quest’ultimo documentario rappresenta il frutto della ricerca scientifica svolta dalla sociologa Michela Franceschelli e un’antropologa Dr Adele Galipo dell’università inglese, per comprendere gli effetti dell’emigrazione sui lampedusani e sull’isola di Lampedusa.

Gianfrancesco Zanetti

Dal 2000 insegna Filosofia del Diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e dal 2003 presso il Corso per Allievi Ufficiali Carabinieri dell’Accademia Militare di Modena; ha insegnato anche presso l’Università degli Studi di Bologna, l’Hunter College, CUNY, di New York, nonché all’Università della California a Berkeley. È Associate Editor di Ratio Juris. An International Journal of Jurisprudence and Philosophy of Law (Wiley, Blackwell) e Direttore del CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazione e vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

PROTAGONSTI 2016

Don Paolo Boschini

Docente di Filosofia nella Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna in Bologna e presso l’Istituto superiore di scienze religiose C.Ferrini di Modena. Si occupa in particolare di rapporti tra il cristianesimo e la formazione e lo sviluppo del mondo moderno e delle trasformazioni sociali e culturali legate alle migrazioni verso i paesi nord-occidentali e quelle legate all’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione, in particolare di internet.

Don Erio Castellucci

Dal 2015 è arcivescovo di Modena-Nonantola. Dal 2009 al 2015 è stato alla guida della parrocchia di San Giovanni Evangelista a Forlì. Il 12 settembre 2015 ha ricevuto l’ordinazione episcopale. È stato docente di materie teologiche presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, dove ha svolto anche le funzioni di preside di facoltà nel periodo 2005-2009. Ha pubblicato numerosi saggi di argomento teologico e pastorale e ha all’attivo molti interventi a conferenze e corsi di formazione.

Paolo Cianconi

Medico psichiatra, psicoterapeuta e antropologo. Università “Cattolica” Policlinico Gemelli di Roma. Lavora presso la Casa Circondariale di Regina Coeli (ASL Rm1). Svolge attività di ricerca e di docenza presso numerosi istituti sulle tematiche della psichiatria e psicologia sociale, della devianza e della marginalità, dell’etnopsichiatria e della psicologia della postmodernità. Ha compiuto spedizioni di ricerca etnopsichiatrica in diverse realtà nazionali e internazionali nei luoghi a rischio di collasso culturale e di disgregazione identitaria, quali ad esempio le riserve indio, favelas e barrios. È direttore scientifico del master di Etnopsichiatria dell’Istituto Beck sede di Roma.

Gabriella Covri

Dopo la laurea in filosofia, con una tesi su M.Foucault, si è trasferita a Parigi per seguirne lezioni presso il Collège de France. Qui ha conseguito il diploma di studi approfonditi in Storia delle società occidentali. Docente di Teoria della comunicazione presso la facoltà di Filosofia di Pola (Croazia), ha svolto ricerche in collaborazione con la Facoltà di pedagogia di Bologna sulla percezione dei media audiovisivi nel bambini bilingui. Si è occupata di didattica in contesti di bilinguismo, di teoria della differenza e di rapporto con la diversità, partecipando a diversi convegni internazionali. Ha poi insegnato presso la Washington University di St.Luois (Missouri), tenendo corsi di italiano, e corsi monografici su Machiavelli e Guicciardini. Di ruolo nella scuola italiana, ha scelto di lavorare negli istituti professionali per poter utilizzare al meglio le proprie competenze, data la composizione multietnica degli studenti di tali istituti. Si è occupata dell’inserimento dei ragazzi stranieri al primo arrivo nella scuola italiana, organizzando piani di intervento che univano i corsi di italiano L2 con il lavoro dei mediatori linguistici e dei mediatori culturali. Ha stilato un protocollo di accoglienza ormai adottato in molte scuole.

Raymon Dassi

Giornalista italo-camerunense, ha fondato e diretto il periodico ‘IlTamburo’ e AsteriscoRadio; due strumenti giornalistici che trattavano di intercultura, immigrazione e musica alternativa. È stato anche presidente della Federazione delle associazioni di immigrati della provincia di Bologna, poi consigliere e assessore fino al 2014 a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna.

Antonio Farnè

Giornalista professionista, dal 2014 presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna, inviato della redazione Rai dell’Emilia-Romagna, è anche presidente dell’Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana) dal 2008 e consigliere del Gergs (Gruppo emiliano romagnolo giornalisti sportivi).

Marco Gestri

Ordinario di Diritto dell’Unione Europea dell’Università di Modena e Reggio Emilia, direttore del Centro di Documentazione e Ricerche sull’Unione europea dell’Università di Modena e Reggio Emilia e docente di Diritto Internazionale alla Johns Hopkins Unversity, The Paul H. Nitze School of Advanced International Studies (SAIS), Bologna Center.

Gabriella Ghermandi

Scrittrice/performer/musicista italo-etiope. Nata ad Addis Abeba nel 1965 e trasferitasi in Italia nel 1979, Gabriella Ghermandi è tra le fondatrici della rivista di letteratura della migrazione El Ghibli, ha pubblicato racconti in varie collane e riviste e nel 2007 è uscito il suo primo romanzo “Regina di fiori e di perle” (Donzelli), un viaggio nelle vicissitudini di una famiglia etiope nel periodo che va dal conflitto con l’Italia alla dittatura di Mengistù Hailé Mariam ai giorni nostri. Il romanzo è stato tradotto in inglese e pubblicato per Indiana University Press con il titolo “Queen of flowers and Pearls” nel 2015. E’ stata giurato del Premio Internazionale di Letteratura Neustadt (chiamato anche Nobel americano). Ghermandi è anche impegnata in un’intensa attività teatrale e musicale e ha presentato i suoi spettacoli di narrazione in Italia e all’estero. Il suo progetto musicale Atse Tewodros Project, che mette in relazione musicisti italiani e musicisti etiopi di tradizione, è stato pubblicato con il titolo “Ethiopia celebrating Emperor Tewodros II” nel maggio del 2016 sotto l’etichetta inglese Arc Music Record e distribuito in 65 paesi ed è attualmente in gara per il Grammy Award.

Cécile Kyenge

Dal 2014 è eurodeputata e già ministra per l’integrazione.
Originaria della Repubblica Democratica del Congo e arrivata in Italia nel 1983, si è laureata in medicina e chirurgia all’Università Cattolica di Roma, specializzandosi in oculistica all’Università di Modena, svolgendo successivamente l’attività professionale presso diversi Poliambulatori delle province di Modena e Reggio Emilia.
Impegnata nel servizio della promozione sociale e dell’integrazione, con riguardo particolare per l’Africa, ha promosso e coordinato la formazione di operatori sanitari, in particolare, sulla medicina dell’immigrazione.
È relatrice del rapporto di iniziativa del Parlamento europeo sulla situazione nel Mediterraneo ed è co-presidente dell’Intergruppo del Parlamento Europeo “Anti-Racism and Diversity Intergroup”(ARDI).

Enrico Ioculano

Sindaco di Ventimiglia, città alla quale spesso ci si appella come “la Porta Occidentale d’Italia” o “la Città di confine” tra l’Italia e la Francia perché rappresenta un crocevia migratorio dove arrivano migranti con il desiderio di continuare il loro viaggio verso la Francia che, invece, continua a respingerli alla frontiera.

Francesca Masellis

Diplomata presso la Scuola di Specializzazione per le professioni legali dell’Università di Modena e Reggio Emilia, avvocato del Foro di Modena e dottoranda in Diritto internazionale presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con un progetto di ricerca dal titolo “il principio di non refoulement e sua applicabilità extraterritoriale nei flussi migratori via mare” (tutor: professore Marco Gestri).

Alessandra Morelli

Senior advisor UNHCR. Delegata per la Somalia dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati dal gennaio 2013, Morelli dal 1992 ad oggi è impegnata sul campo in negoziazioni e operazioni di coordinamento, protezione e assistenza di rifugiati, sfollati e rimpatriati nelle aree più calde del mondo. Ha lavorato in ex-Yugoslavia, Ruanda, Albania, Kossovo, Sri Lanka, Sahara Occidentale, Afghanistan, Georgia, Yemen, Birmania e Somalia.

Giampaolo Musumeci

Giornalista, fotografo, regista e conduttore del programma “Nessun luogo è lontano” su Radio 24. Specializzato in immigrazione è autore del libro “Confessioni di un trafficante di uomini” (Chiarelettere, 2014) scritto con il criminologo Andrea di Nicola e di “Congotales” tradotto in 6 lingue e un webdoc che racconta la realtà complessa della Repubblica Democratica del Congo.

Giuseppina Maria Nicolini

Sindaca di Lampedusa e Linosa ma anche, da sempre, esponente di Legambiente con cui ottiene un successo importantissimo rendendo l’isola dei conigli, una delle spiagge più belle di Lampedusa, una riserva naturale dove nidificano ancora oggi le tartarughe caretta caretta. Nel 2014 ritira il premio “Cittadino europeo 2014” a Bruxelles in riconoscimento, da parte dell’Europa, del ruolo che Lampedusa e i suoi abitanti svolgono nel Mediterraneo in soccorso alle decine di migliaia di migranti; a maggio del 2015 riceve il “Premio della pace di Stoccarda” per i suoi meriti umanitari, per le sue chiare parole di critica e denuncia del comportamento dell’Unione Europea nei confronti dei profughi che si trovano sui confini esterni, e per l’aiuto, profuso in tutti i modi possibili, a quelli che sono riusciti a raggiungere la sua isola. Papa Francesco l’ha definita “un eroe del nostro tempo” elogiando il lavoro difficilissimo che sta portando avanti, insieme alla sua comunità, in termini di salvataggio di vite umane, di accoglienza e responsabilità. Per questo Papa Francesco ha scelto proprio l’isola di Lampedusa, nel 2013, per iniziare i suoi viaggi apostolici.

Luigi Ottani

Fotografo, pubblicista. Alterna lavori di reportage sociale a lavori di architettura. Ha pubblicato una quarantina di volumi fotografici ed è autore di numerose mostre e installazioni. Con il volume “Niet Problema!” a vent’anni dal disastro nucleare di Chernobyl, ha vinto il premio “Marco Bastianelli”, riconoscimento al miglior libro fotografico 2007. Il suo ultimo lavoro riguarda i migranti sulla rotta balcanica, reportage pubblicato da Piemme Mondadori con il titolo “Dal libro dell’esodo”.

Vincenzo Pacillo

Professore associato (abilitato ordinario) di diritto ecclesiastico e canonico nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia. È membro della Commissione ministeriale per il pluralismo religioso nella scuola pubblica e del network di ricerca “International law in Africa”. È stato visiting professor nelle Università di Leicester e nella Facoltà teologica di Lugano.

Guglielmo Pagnozzi

È un virtuoso strumentista del clarinetto e del sax alto, attivo sulla scena del jazz italiano dai primi anni novanta, ha suonato a fianco di numerosi artisti internazionali e italiani in Italia, Europa, Stati Uniti e Africa. Nel corso degli anni ha affiancato alla carriera jazzistica periodi di ricerca e collaborazione nella musica klezmer, arabo andalusa e popolare napoletana. Nel 2005/06/07 è in scena accanto al cabarettista italiano Antonio Albanese negli spettacoli “Personaggi” e “Psicoparty “. Nel 2008 l’interesse verso la musica africana si concretizza, a Milano, nella ritrovata collaborazione con il percussionista Lorenzo Gasperoni e la sua Mamud Band, in un progetto interamente dedicato alla musica di Fela Kuti. Nel 2009, insieme al batterista senegalese Moulaye Niang fonda Bandanera, band afrobeat veneziana. Attualmente è attivo come solista jazz freelance in svariati progetti tra i quali jazzcore Corleone insieme a Roy Paci e in diverse attività pubbliche e didattiche di Arte e Cultura Bene Comune come Il Laboratorio Sociale Afrobeat e l’assemblea pubblica di artisti e lavoratori dell’arte e dello spettacolo NoA.

Fulvio Vassallo Paleologo

Avvocato e membro dell’Associazione Diritti e Frontiere, componente del Collegio del Dottorato in “Diritti umani: evoluzione, tutela, limiti”, presso il Dipartimento di Scienze giuridiche, della società e dello sport dell’Università di Palermo e direttore dell’Associazione L’Altro diritto-Sicilia, opera attivamente nella difesa dei migranti e dei richiedenti asilo, con diverse organizzazioni non governative. Fa parte della rete europea di assistenza, ricerca ed informazione per i migranti Migreurop e collabora con i siti Fortress Europe, TerreLibere, Storiemigranti.

Gian Carlo Perego

Dal 2009 al 2017 direttore generale della Fondazione Migrantes, l’organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana per la cura pastorale dei migranti italiani, stranieri e degli itineranti e per la promozione dell’accoglienza nelle comunità. Dal febbraio 2017 è arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa. Dal 2012 è Consultore del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti. Laureato in teologia dogmatica a Roma e licenziato in teologia sistematica a Milano insegna dal 2006 teologia dogmatica presso la LUMSA (Libera Università Maria Ss. Assunta) di Roma.

Domenico Quirico

Giornalista e scrittore, reporter e caposervizio esteri de «La Stampa», rapito il 9 aprile 2013, mentre si trovava in Siria come inviato di guerra, e liberato l’8 settembre, dopo 5 mesi di sequestro. Quirico è autore del libro “Esodo. Storia del nuovo millennio”, la cronaca dei viaggi fatti in compagnia dei migranti nei principali luoghi da cui partono, e in cui sostano o si riversano.

Simone Ramilli

Autore di numerosi saggi, tra cui “Le Origini della malattia”, nel 2007, “La cura. Liberi da paure e malattie”, nel 2015 e “Appello agli abitanti della Terra contro il cancro della paura”, nel 2016. L’autore si riconosce nel filone di studi ItalianTeory e nel paradigma di “ecologia integrale” presentato da Papa Francesco nell’Enciclica Laudato sì, e, da anni, indaga sul ruolo esercitato dalla biologia umana e dalla paura sulla salute, la società, la politica e l’economia.

Francesco Remotti

Professore emerito di Antropologia culturale presso l’Università di Torino e socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino, ha compiute ricerche etnografiche ed etno-storiche in Africa e riflessioni teoriche sull’identità e la somiglianza, oltre che sull’antropo-poiesi. Tra le pubblicazioni più significative: Contro l’identità (1996), Contro natura. Una lettera al Papa (2008), Noi, primitivi. Lo specchio dell’antropologia (2009), L’ossessione identitaria (2010), Cultura. Dalla complessità all’impoverimento (2011), Fare umanità. I drammi dell’antropo-poiesi (2013).

Guido Savio

Avvocato nel Foro di Torino e membro dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, realtà che riunisce avvocati, docenti universitari, operatori del diritto e giuristi che si occupano di questioni giuridiche connesse all’immigrazione. Esercita la professione legale dal 1986 nei settori del diritto penale e dell’immigrazione. Autore di pubblicazioni nel settore specifico dell’immigrazione e membro della redazione della rivista “Diritto, immigrazione e cittadinanza”.

Paolo Seghedoni

Giornalista e socio di MediaMo, da diversi anni si occupa di comunicazione in ambito sociale ed economico, oltre che sportivo. Ha ricoperto e ricopre tuttora incarichi di responsabilità a carattere volontario in associazioni legate al mondo ecclesiale.

Jacopo Storni

Giornalista di Redattore Sociale, Corriere.it e Corriere fiorentino, si occupa prevalentemente di tematiche sociali, tra cui l’immigrazione, argomento su cui ha scritto due libri: “Sparategli! Nuovi schiavi d’Italia” (Editori riuniti), un viaggio-denuncia nel Terzo Mondo d’Italia alla scoperta delle condizioni più disumane nel quale vivono gli immigrati e “L’Italia siamo noi. Storie di immigrati di successo”, che racconta il fenomeno immigrazione mettendo al centro le storie di immigrati che ce l’hanno fatta, le testimonianze di uomini e donne in carne e ossa che, pur nati in altri Paesi, non solo si sentono italiani, ma danno all’Italia molto più di quanto hanno ricevuto.

Giuliana Urbelli

Assessora alla coesione sociale, sanità, welfare, integrazione e cittadinanza del Comune di Modena. Laurea in Economia alla Bocconi di Milano e master in Finanza e Controllo all’Università di Pavia, dopo essersi diplomata al liceo classico Muratori di Modena, dal 2009 è responsabile Controllo di gestione dell’Ospedale di Sassuolo Spa.

Maria Elisabetta Vandelli

Giurista per i diritti dell’immigrazione, partecipante al Progetto Lampedusa della Scuola superiore dell’Avvocatura. Vandelli è presidente dell’associazione IntegriaMo, realtà modenese che promuove dibattiti, iniziative ed informazioni sull’immigrazione per favorire il dialogo interculturale e la coesione sociale.

Marco Ventura

Ordinario di diritto ecclesiastico e diritto canonico a Siena e firma del Corriere della sera, da gennaio 2016 è direttore del Centro per le scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler di Trento. Nato a Perugia nel 1964 Ventura, che ha insegnato anche all’Università belga di Lovanio, ha una lunga esperienza di ricerca e insegnamento svolta presso prestigiose università e centri di ricerca in Europa, America e Cina.

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